domenica 27 luglio 2008

Sono incazzato nero! Vi odio tutti!

Oggi sono incazzato nero. Ne ho per tutti, ma adesso non ho voglia di sputare veleno addosso a questi imbecilli che ci governano dal Comune fino alla Presidenza del Consiglio attuali e precedenti e a questo punto anche futuri.
Posso solo dirvi che nonostante loro sono ancora vivo e sono vive le persone che accompagnavo in Montagna. Forse mi ammalerò e forse si ammaleranno, spero di no.
Ma adesso sono stanco ed ho voglia di riposare... che vadano al diavolo, che muoiano sotto i ferri dei medici incapaci che hanno raccomandato, che si becchino il colesterolo dal pane che hanno mangiato a tradimento, che sbattano contro i muri di cemento delle opere inutili che hanno costruito.


Cosa è successo?

Domenica scorsa mi trovavo ai Piani di Pollino, vicino ai primi Pini Loricati. Ai primi tuoni abbiamo rinunciato a raggiungere Serra di Crispo e ci siamo incamminati per la via del ritorno per evitare l'imminente acquazzone e scariche elettriche associate.
Non appena siamo arrivati nei pressi del bosco è cominciato l'inferno. Quello che doveva essere un acquazzone estivo si è trasformato in un temporale violentissimo, con scariche di grandine della grandezza di una nocciola (non nocciolina). In pochi minuti i sentieri si sono trasformati in torrenti e laddove non scorreva l'acqua era completamente coperto da una coltre bianca, non di neve ma di ghiaccio. Il Bosco fitto, che in genere ripara da un temporale estivo, e rende meno probabile la folgorazione da fulmini, si è trasformato in un ambiente pericoloso per il rischio di caduta di rami o di alberi, e vi garantisco che c'erano momenti che si camminava nel buio quasi totale.
Tre dei miei accompagnati erano senza nessun abito impermeabile. Di conseguenza ho offerto il mio poncho e la mia giacca alla donna e alla bambina (piuttosto spaventate) e ci siamo avviati velocemente. Avevo anche un telo termico impermeabile ma ho preferito tenerlo di scorta per emergenze e così fino a Colle Impiso ho camminato completamente zuppo e gelato (!). Le mani quasi mi ghiacciavano e vi giuro che i chicchi di grandine nonostante il cappello e l'attenuazione del bosco mi facevano male alla testa: sono sceso con lo zaino in testa (zuppo anche lui) per proteggermi.
I mie tre accompagnati provenivano da un continente lontano, parlavano solo inglese. Erano arrivati il giorno prima da Venezia, dopo aver fatto il "Cammino di Santiago di Compostela" e avrebbero proseguito per Matera e Maratea ed infine Inghilterra.
Mentre scendevamo ogni tanto pensavo: "ma questi proprio qua dovevano venire a rischiare la pelle"!
Se ci fosse stato un piccolo rifugio, un bivacco, una casetta in legno, avremmo potuto ripararci e aspettare che la furia di Zeus si calmasse e procedere successivamente senza rischi.
Ma perchè Zeus e arrabbiato con me? Forse per come continuano a trattare suo figlio Apollo senza che di recente io documenti ciò su questo Blog?

Allora perchè sono incazzato?
Se L'Ente Parco o chicchessia, avesse adempiuto alle funzioni per le quali è nato, credo che la cosa più banale che avrebbe dovuto fare (oltre a segnare i sentieri) era quello di costruire in qualche punto strategico per le escursioni dei Bivacchi, delle piccole casette da usare come rifugi. Tipo quella realizzata a Gaudolino. A proposito quest'ultima è stata regalata al Parco e per anni l'hanno tenuta a marcire in magazzino perchè non sapevano cosa farne!
Quanto costa un prefabbricato in legno? dipende dalle dimensioni, ma compreso la manodopera per montarlo 20.000 euro sono più che sufficienti.

Bene mentre scendevo a Colle Impiso mi venivano in mente, una per una, tutte le opere realizzate e i finanziamenti spesi per "sviluppare il turismo"....
vogliamo fare l'elenco?
Datemi una mano, magari indicando anche la cifra spesa:

1. parcheggi visitone, pedarreto, madonna del pollino, casa del conte
2. palestra verde pedarreto, visitone

3.palestra portatori di handicap pedarreto, visitone
4. sentiero non vedenti bosco magnano
5. sentiero non vedenti acqua tremola
6. teatro Madonna del Pollino
7. centro visite in particolare quello di San Donato di Ninea non agibile
8. Punto vendita prodotti tipici Madonna delle Armi
9. bagni pubblici Pedarreto, Visitone, Bosco Magnano Kagate

10. Segnaletica Perimetro e Zona 1 Zona 2
11. Spot Gattuso
12. Espositore Prodotti tipici
13 Pubblicazioni mai lette
14. contributi manifestazioni "culturali" (carnevali, bande, tiro al piattello e concerti vari)
15. centri di educazione ambientale di 20 mq a pedarreto, visitone e bosco magnano...
16. la strada di frascineto

17. Corsi di Educazione Ambientale In caso di necessità rompere il vetro


18. il "PALANONSOACHECOSASERVE" sopra Mezzana di San Severino Lucano


CONTINUATE VOI LA LISTA...

9 commenti:

  1. ...ma cos'è successo??

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  2. Ciao, ho visto le tue foto su flickr ed il tuo profilo mi ha portato fin qui. Non ho ancora finito di visitare il sito, ma già dal primo approccio ho potuto constatare il tuo amore per la nostra terra ed in particolare per il massiccio del Pollino e di tutto quanto di bene e di male gli gravita intorno. Ho conosciuto il Pollino molto tardi, ma già prima di conoscerlo ne ero innamorato, pur senza averlo mai visto, nemmeno in foto. Beh, da allora sono stati un continuo pellegrinare tra le sue valli e le sue cime. Credo che se esiste il "mal d'Africa" il "mal di Pollino" ne rappresenta una esatta copia, magari per una (purtroppo per gli altri) ristretta cerchia di appassionati. Complimenti per tutto, per il sito, per il tuo impegno e per la tua passione. Da un po di tempo manco da quelle parti perchè ho perso "per strada" i miei compagni di viaggio, ma spero di ritornarci presto con gli stessi o magari con altri.
    Ciao!!

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  3. Uagliò, hai ragione da vendere!!!!!

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  4. solo a titolo d'informazione... io sapevo che la baracca a gaudolina se l'era fatta un pastore... e non era del parco.. boh. a jannace c'era una volta un piccolo rifugio, ma adesso è malmesso... bisogna tirare avanti. e comunque sempre di più ho la convinzione che sul pollino ci verrò a passare solo le vacanze. purtroppo questa è la realtà...

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  5. Non commento,penso che hai detto abbastanza, spero finisca tutta questa baggianata, l'abbiamo già vissuta con l'info-point del Santuario a Cerchiara e altre opere inutili.

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  6. Giusè..ma i tuoi colleghi hanno un blog come il tuo? Mi piacerebbe saperlo.

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  7. Ho visitato il Pollino alcuni anni fa. Paesaggi meravigliosi. Ricordo che mi aveva colpito il fatto che ci fossero delle strutture nuove ma chiuse, che invece avrebbero potuto offrire utili servizi agli escursionisti e lavoro a persone del luogo.

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  8. Hai perfettamente ragione!

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  9. Conosco i personaggi, tristi, purtroppo! votati e rivotati, ma quando li .....rivoLtano? Boh! Il parco è nato per ..parcheggiare ... parenti, figli/e, amici, poi, ogni tanto danno una aggiustatina a qualcosa, magari fanno delle grosse .. gagate da 700.000 mila euro, ma non gli frega niente del resto. Ciao
    Pino

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