sabato 19 aprile 2008

Intrigo AlleanzaNazionale sul Pollino

Sull'Espresso del 19 aprile 2008, un articolo sull'inchiesta in corso a carico della precedente amministrazione del Parco Nazionale del Pollino (presidenza Fino), prova di un uso personale della cosa pubblica e dei fondi destinati all'ambiente e allo sviluppo.

Quando pochi sparuti folli ambientalisti estremisti di sinistra polemici e rompi palle sostenevano che la gestione del Parco era criminale la "cosidetta sinistra" tutta è stata a guardare o peggio ha inciuciato con loro approvando bilanci. I criminali eravamo noi, anche per quei politici che nelle ultima elezioni ci hanno chiesto il voto per la giustizia sociale, lo sviluppo, l'ambiente.

Tutto quanto avvenuto nel Parco in quegli anni è successo sotto gli occhi di: "La comunità del Parco, formata dai Sindaci dei Comuni del Parco, ha designato, Vincenzo Bruno (Sindaco di San Sosti, DS), Gennaro Marsiglia (Sindaco del Comune di Aieta, centrosinistra), Domenico Mauro (Sindaco di Cerchiara di Calabria, Alleanza Nazionale), Luigi Viola (Sindaco di Chiaromonte, centro-sinistra), Francesco Fiore (Sindaco di Sanseverino Lucano, DS). Totale 3 Calabresi e 2 Lucani, 4 centrosinistra e 1 di centrodestra."

Poi ci chiedono di votare per chi si fotte i soldi o per chi è stato a guardare con il prosciutto sugli occhi. E poi dicono che se hanno perso le elezioni è perchè non c'era la falce e martello sul simbolo. E poi pensano che basta essere verdi per prendere i voti degli ambientalisti...

Su questo Blog trovate numerosi post dedicati al parco

L'articolo

martedì 15 aprile 2008

Sinistra? Chi l'ha vista!?


Perchè la SINISTRA ha perso le elezioni? e chi lo sa?

Forse dobbiamo chiederlo a Frate Indovino.

Forse il simbolo non era attraente? i colori troppo poco vistosi.

Forse è colpa del PD! come dice PECORARO. Infatti non ci hanno regalato quel 2% dei loro voti che avrebbe potuto permettere a Pecoraro di continuare a passare in TV.

Forse, come dice DILIBERTO bisogna rimettere la falce e martello nel simbolo. Già così quelli di sinistra, miopi, riconosco meglio il simbolo.

Ma la Sinistra Critica con chi ce l'ha? chi critica? quelli di sinistra? ma chi sono?

Forse dovevamo rifare i capelli a BERTINOTTI, magari una bandana, un paio di occhialoni dark, i pantaloni con il cavallo basso, le nike ai piedi....

Ma come hanno votato tutti quelli che hanno battagliato:

1. contro la costruzione di inceneritori

2. contro il ritorno della cultura nucleare

3. contro la privatizzazione dell'acqua

4. per le nomine di personalità competenti alla direzione dei Parchi Nazionali

5. contro la diffusione del precariato

6. contro la mancanza di sussidi sociali veri (non quelle inutili forme di sottoccupazione LSU, LPU, agevolazioni fiscali) per disoccupati, studenti

7. contro la mancanza di sussidi (non premi) per le mamme povere e ragazze madri

8. contro la revisione della 194, spesso unica via da percorrere per future ragazze madri lasciate sole

9. contro l'annichilimento dei piccoli professionisti, imprenditori, commercianti, dei giovani che si "mettono in proprio"

10. contro i CIP6 e le truffe ecologiche (carbone pulito, megabiomasse).

11. contro le candidature politiche nominate dalle segreterie, dagli inciuci e dalle alleanze trasversali.

12. contro il protettorato, le spartizioni politiche e per una equa meritocrazia

13. contro la distruzione scientifica e massiccia dell'ambiente alla faccia di tutti i richiami del mondo accademico internazionale.

14. contro il peggioramento delle condizioni di lavoro di pendolari e migranti (ce ne sono tanti ancora Italiani che migrano, che partono dalla Basilicata per andare a Milano che da un pò non è più considerata emigrazione ma solo"mobilità interna")

15. contro i presuntuosi di sinistra che credono di essere Madre Teresa di Calcutta e non si sporcano le mani con i problemi della gente.

Ecco la considerazione che ha degli "ambientalisti" che avrebbero potuto votare Arcobaleno, il Consigliere Provinciale di Cosenza di RIFONDAZIONE COMUNISTA, Biagio Diana :"si preoccupano , giustamente, dell'ecosistema, ma altrettanto ingiustamente, non menzionano mai il problema della disperazione dei disoccupati; pensano alla salute della lontra,ma si dimenticano della fame e della sete di chi non ha lavoro, e dei suoi figli." Un concetto preistorico-tardo-sviluppista, come se ambientalista, disoccupato, precario, figli, famiglia, lavoro, sviluppo non possano essere incarnati da uno stesso soggetto. Si pensa ancora che ambiente e lavoro debbano essere un qualcosa in contrasto, come se avviare delle buone pratiche di gestione del territorio non possa essere portatore di buone economie, magari di nicchia, locali, di qualità e quindi sfamare, dissetare, dare lavoro. Forse il signore dovrebbe uscire qualche volta dal suo ufficio in pelle-umana e andare a visitare quelle realtà che creano sviluppo nelle aree depresse del Pollino e di altri parchi nazionali.

Quindi tornando alla domanda la gente mobilitata nel sociale su queste questioni PER CHI HA VOTATO? Possibile che in Italia sia improvvisamente scomparsa tutta quella brava gente attenta al sociale, al mondo, al pianeta, alla fame nel mondo, ai poveri e disagiati? Possibile che si siano tutti berlusconizzati?

Forse sarebbe meglio dire, PERCHE' LA SINISTRA ARCOBALENO NON LI HA RAPPRESENTATI? o meglio ancora perchè non ha riconosciuto loro uno spazio politico? Dicono di aver avuto poco tempo. Ma non mi pare che la privatizzazione dell'acqua sia nata 15 giorni prima delle elezioni. Dov'erano gli slogan elettoralistici che inneggiassero ad una sola delle questioni elencate.

Io dai candidati della sinistra ho sentito solo parole vuote, massimi sistemi, scarsissime relazioni con le realtà locali, discorsi per sentito dire, luoghi comuni(sti).

Io non li conosco, non li ho mai visti quando avrebbero dovuto rappresentare le istanze di comitati, cittadini, associazioni. Ho ascoltato in silenzio i loro interventi e il mio cuore non avuto nessuna accelerazione.
la SINISTRA ARCOBALENO non è stata capace di esprimere un messaggio RIVOLUZIONARIO, ALTERNATIVO al sistema, ma si è autoalimentata della gestione del quotidiano, della difesa di diritti riconosciuti ormai solo ad una classe privilegiata che trasversalmente va dal dipendente pubblico fino al berlusconi stesso.

La SA sembra non essersi accorta che la società adesso è più complessa di quella di 20-30 anni fa. Nella stessa famiglia ci sono pensionati, operai, studenti, commercianti, professionisti, imprenditori e spesso i più precari e "proletari" sono proprio quelli che hanno la partita IVA, che non hanno ammortizzatori sociali di alcun tipo. Spesso questa gente si è messa "in proprio" perchè non hanno speranze di occupazioni più "interessanti e garantiste". Spesso vivono in quei paesini dove al bar si è no si vendono due caffè e il cornetto della settimana prima. Ma anche il bar rappresenta un baluardo contro lo svuotamento dei villaggi.

In poche parole sulle liste elettorali il "MIO" candidato non c'era!

Continuate voi con i vostri commenti...

venerdì 11 aprile 2008

Il Francese: dopo la battaglia di Campotenese




Salve sono BLUA’S ANTOINE
Si scrive BLOISE ma si legge bluàs.
Ero soldato dell’esercito Imperiale di Napoleone Bonaparte, e adesso sono ufficiale dell’esercito di Giuseppe Bonaparte, Re delle due sicilie.
Sono qui, sotto questo fortino borbonico fatiscente a vigilare il passo di Campotenese, da quando dal 9 marzo 1806, proprio qui abbiamo sconfitto l’esercito borbonico.
Fortino Borbonico

Li abbiamo rincorsi da Battipaglia, li abbiamo attaccati a Campestrino, a Lagonegro, a Lauria, a Castelluccio. Gli abbiamo morso il culo come cani rabbiosi.
Il giorno prima ci siamo accampati a Rotonda e la mattina ci siamo infilati nella stretta valle di San Martino.
Eravamo nervossissimi mentre salivamo nella valle perchè siamo dovuti passare in fila per uno con tutta l’artiglieria e i cavalli Ci aspettavamo, imboscate, trappole, agguati… invece niente.
Quando siamo arrivati qui, li abbiamo trovati tutti belli distesi nella pianura ad aspettarci. C’era la nebbia, nevicava e faceva freddo, e noi li abbiamo circondati senza dargli il tempo di dare il via alla difesa.
In pochi minuti, sparando poche munizioni abbiamo reso innocuo tutto l’esercito Borbonico che da tutto il regno si era riunito qui a Campotenese per resisterci. ll loro Generale era Damas , un francese, un traditore, un monarchico.
I Borbonici erano 18.000. Abbiamo fatto prigionieri 2 generali, 107 ufficiali, 1865 soldati. Gli altri si sono rifugiati in Sicilia, protetti dagli inglesi

Adesso però devo stare qua a controllare il passo dalle imboscante dei Briganti, gentaglia, delinquenti, disertori, ladri e fannulloni, che dicono di combattere contro lo straniero invasore. Ma non hanno capito che noi siamo venuti qui per portare "la libertè, la fraternitè, l’egalitè". Hanno già dimenticato di quando i Borboni il 20 agosto 1799, hanno fatto impiccare 120 repubblicani nella Piazza del Mercato di Napoli e tra queste anche due donne, di cui una incinta… hanno aspettato che partorisse per tagliargli la testa.
L’altra era Eleonora Fonseca Pimental, una gran donna, bella e colta, repubblicana convinta, antimonarchica.
Dal patibolo gridò: "Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo!" (*)

Quello che non capisco è perché ci siete così ostili.
Massena durante le operazioni per dare la caccia ad una banda di briganti, ha dovuto sopprimere una rivolta a Lauria. I civili sparavano dalle case contro le sue truppe che inseguivano i briganti, e pur intimando loro la resa, hanno rifiutato. Alla fine Lauria è stata messa a ferro e fuoco, con centinaia di morti.
Dal Convento di Colloreto di Morano i briganti partivano per le loro scorribande. Le teste di quelli che abbiamo preso e giustiziato le abbiamo esposte sulla strada per Morano a monito di chi avesse intenzione di unirsi a loro.
Ma questi erano briganti!
Perché non capite che l’Italia, grazie a noi, non è più la stessa? Gli Italiani da vili come erano dipinti negli spettacoli in piazza, adesso non tollerano più queste allusioni. Grazie a noi avete acquisito una coscienza nazionale, siete diventati patriottici e guerrieri (**). Avete dimostrato il vostro valore ai dominatori stranieri.
Siete liberi, siete affrancati dalle angherie baronali, perché il nostro Re ha abolito le feudalità. Ha riorganizzato il sistema burocratico amministrativo. Ha diviso la provincia in distretti, circondari e comuni.
Il Ponte della Valle o dei FrancesiHa fatto di Potenza, un villaggio sconosciuto, La Capitale della Provincia di Basilicata.
Ha confiscato i beni ai parassiti clericali e feudali.
Adesso stiamo costruendo il prolungamento della strada che da Napoli va in Calabria, passando da Rotonda!
E proprio in questi giorni dovrebbero aver finito il ponte sulla valle San Martino.
E statene sicuri che sarà un ponte solidissimo. Fra 200 anni sarà ancora lì.

Note

*la frase citata appartiene realmente a Eleonora Fonseca Pimental

** liberamente tratto dal "Memoriale di Sant'Elena" di Napoleone Bonaparte