Alcune precisazioni sulla Conferenza dei Servizi della Provincia di Cosenza:
1) La Conferenza dei Servizi della Provincia di Cosenza si è chiusa il 31 luglio. Darà con ogni probabilità ed evidenza parere positivo, visto anche il solito atteggiamento ossequioso e subalterno nei confronti di ENEL, ma, al momento non è stato espresso alcun parere.
Uno dei più grandi fallimenti della politica ambientale e conservazionista italiana
lunedì 3 agosto 2009
giovedì 14 maggio 2009
Cervi e Guide: cornuti e mazziati
Ricordate il mio post del il 28 November 2004 che esordiva con "Siamo le Guide Ufficiali del Parco Nazionale più grande d’Europa e aggiungerei anche le Guide Ufficiali più ignoranti del Mondo..."
Mi dispiace per l'accostamento del lupo a questa triste considerazione, citato nel proverbio "il lupo perde il pelo ma non il vizio", ma la realtà non è cambiata.

Qualche mese fa incontro un ambientalista che sta nel Consiglio Direttivo del Parco e mi fa "ma hanno liberato i Grifoni?" ed io rispondo "che ne so io? lo chiedi a me?". Dovrebbe essere lui (in quanto membro della massima autorità nel Parco) a saperlo e sempre lui a farcelo sapere a noi in quanto "addetti ai lavori" e farlo sapere a tutti cittadini e non del Parco.
Suppongo da questo breve scambio di battute che la liberazione è avvenuta.

Altro episodio, recentissimo: vengo invitato da "Oro Verde" tramite Facebook a promuovere la visita turistica a Viggianello, con pranzo al ristorante a base di funghi e osservazione dei cervi nell'area faunistica adiacente al Paese.
Io: "i cervi? quali cervi?" -
Oro Verde: "ci sono tre cervi nel recinto"
Io: "da quando?"
Oro Verde: "da almeno un anno! ma come non lo sai?"
Amara risposta ironica la mia: "io sono una guida... mica devo sapere queste cose!"

Ormai la stagione delle gite scolastiche volge al termine... ma se un anno fa ce lo avessero detto, chissà, tanto per cominciare, forse una decina di gruppi organizzati saremmo riusciti a portarli.
I programmi bisogna prepararli per tempo e sopratutto quanto il tempo non è buono, una meta in bassa quota è l'ideale: La sorgente del Mercure, La vecchia centrale idroelettrica, Viggianello centro storico, Passeggiata nella "villa", l'alta Valle del Mercure che in inverno e così verde da sembrare l'Irlanda e i cervi, come ciliegina sulla torta, non sarebbe stata male come offerta turistica

Quasi quasi domani, quando arriva la scuola a Campotenese, armato di pistola, con due bambini in ostaggio, dirotto il pullman a Viggianello, così usciamo sui giornali e riusciamo in un sole 24 ore a fare la promozione turistica che in un anno (nonostante questa opportunità) il Parco e il Comune non sono stati capaci di fare, anzi no, NON SANNO CHE ANDREBBE FATTA, così impegnati a fare altro.
Anche perchè, riflettendoci bene, a cosa serve questo recinto? Quali obiettivi scientifici avrebbe? Nessuno, se non quello di "speculazione turistica".
Viggianellesi, cittadini del parco, reagite, porca miseria REAGITE!
Mi dispiace per l'accostamento del lupo a questa triste considerazione, citato nel proverbio "il lupo perde il pelo ma non il vizio", ma la realtà non è cambiata.

Qualche mese fa incontro un ambientalista che sta nel Consiglio Direttivo del Parco e mi fa "ma hanno liberato i Grifoni?" ed io rispondo "che ne so io? lo chiedi a me?". Dovrebbe essere lui (in quanto membro della massima autorità nel Parco) a saperlo e sempre lui a farcelo sapere a noi in quanto "addetti ai lavori" e farlo sapere a tutti cittadini e non del Parco.
Suppongo da questo breve scambio di battute che la liberazione è avvenuta.

Altro episodio, recentissimo: vengo invitato da "Oro Verde" tramite Facebook a promuovere la visita turistica a Viggianello, con pranzo al ristorante a base di funghi e osservazione dei cervi nell'area faunistica adiacente al Paese.
Io: "i cervi? quali cervi?" -
Oro Verde: "ci sono tre cervi nel recinto"
Io: "da quando?"
Oro Verde: "da almeno un anno! ma come non lo sai?"
Amara risposta ironica la mia: "io sono una guida... mica devo sapere queste cose!"

Ormai la stagione delle gite scolastiche volge al termine... ma se un anno fa ce lo avessero detto, chissà, tanto per cominciare, forse una decina di gruppi organizzati saremmo riusciti a portarli.
I programmi bisogna prepararli per tempo e sopratutto quanto il tempo non è buono, una meta in bassa quota è l'ideale: La sorgente del Mercure, La vecchia centrale idroelettrica, Viggianello centro storico, Passeggiata nella "villa", l'alta Valle del Mercure che in inverno e così verde da sembrare l'Irlanda e i cervi, come ciliegina sulla torta, non sarebbe stata male come offerta turistica

Quasi quasi domani, quando arriva la scuola a Campotenese, armato di pistola, con due bambini in ostaggio, dirotto il pullman a Viggianello, così usciamo sui giornali e riusciamo in un sole 24 ore a fare la promozione turistica che in un anno (nonostante questa opportunità) il Parco e il Comune non sono stati capaci di fare, anzi no, NON SANNO CHE ANDREBBE FATTA, così impegnati a fare altro.
Anche perchè, riflettendoci bene, a cosa serve questo recinto? Quali obiettivi scientifici avrebbe? Nessuno, se non quello di "speculazione turistica".
Viggianellesi, cittadini del parco, reagite, porca miseria REAGITE!
venerdì 24 aprile 2009
Windsurfing sul Pollino: senza autorizzazione dell'Ente Parco
In genere chi vuole avvistare un rapace volge lo sguardo alto sull'orizzonte, sul profilo delle colline, tra le nubi alte. Invece sorprendentemente, come la vela di un windsurf, ecco che all'improvvisso appare tra le onde verdi del grano di primavera una vela bianca, con la punta nera, quasi sembra voglia tuffarsi in profondita, nascondendosi dietro le irregolarita del terreno e solo raramente, come spinta dalla forza del vento che provoca le onde si innalza nel cielo.
Non è un windsurf è l'Albanella reale!

Questa specie (Circus cyaneus) che deve il suo nome al colore nettamente bianco delle ali (tranne le punte) e del dorso del maschio è una specie che abbiamo la fortuna di incontrare unicamente durante la sua migrazione dall'Africa verso il nord Europa. La femmina si riconosce, in quanto simile per colorazione agli altri rapaci piu comuni, dal groppone bianco attaccato alla coda.
Il suo ambiente naturale sono le praterie. L'espansione dei pascoli e della coltura dei cereali se inizialmente ne ha favorito la diffusione, con la meccanizzazione e la chimica ne ha provocato una forte rarefazione per la distruzione dei nidi e l'avvelenamento.
Mi era gia capitato di vederla altre volte fugacemente alle Serrette di Viggianello, questa volta invece ho potuto osservarla a lungo, insieme alla sua compagna di viaggio.

PS: L'Ente Parco continua a non comunicare ai suoi cittadini e addetti al settore informazioni sullo stato dell'ambiente. Ad esempio per la seconda volta sono stati liberati i grifoni. Lo sapevate? Immaginate non l'hanno detto neanche a me che sono guida. Tra l'altro pare che le battute di caccia al cinghiale sono cominciate, lo sapevate? No? State bene attenti a non nascondervi nelle macchie per pisciare potrebbero impallinarvi.
Se L'Ente Parco ha maggiori informazioni su questa specie... HA HA HA!
Non è un windsurf è l'Albanella reale!

Questa specie (Circus cyaneus) che deve il suo nome al colore nettamente bianco delle ali (tranne le punte) e del dorso del maschio è una specie che abbiamo la fortuna di incontrare unicamente durante la sua migrazione dall'Africa verso il nord Europa. La femmina si riconosce, in quanto simile per colorazione agli altri rapaci piu comuni, dal groppone bianco attaccato alla coda.
Il suo ambiente naturale sono le praterie. L'espansione dei pascoli e della coltura dei cereali se inizialmente ne ha favorito la diffusione, con la meccanizzazione e la chimica ne ha provocato una forte rarefazione per la distruzione dei nidi e l'avvelenamento.
Mi era gia capitato di vederla altre volte fugacemente alle Serrette di Viggianello, questa volta invece ho potuto osservarla a lungo, insieme alla sua compagna di viaggio.

PS: L'Ente Parco continua a non comunicare ai suoi cittadini e addetti al settore informazioni sullo stato dell'ambiente. Ad esempio per la seconda volta sono stati liberati i grifoni. Lo sapevate? Immaginate non l'hanno detto neanche a me che sono guida. Tra l'altro pare che le battute di caccia al cinghiale sono cominciate, lo sapevate? No? State bene attenti a non nascondervi nelle macchie per pisciare potrebbero impallinarvi.
Se L'Ente Parco ha maggiori informazioni su questa specie... HA HA HA!
domenica 22 febbraio 2009
La Quercia di Ester
Mentre fotografavo questa Quercia ultracentenaria con i rami coperti a sua volta di foreste di felci e muschio è passato un personaggio conosciuto come il "Tenente Colombo, sez. omicidi" di Viggianello e mi fa:
"casa fà?"
ed io "ama tajja!",
e lui "picchi?"
ed io "pi linna"
e lui "ma a Forestale mica ta fa tajjà!"
... la naturalezza con cui ha accolto la notizia che l'avremmo tagliata e qualcosa di cui si può solo sorridere amaramente...
sabato 17 gennaio 2009
mercoledì 7 gennaio 2009
Se questo è un Parco Nazionale
Inutile, non ci siamo. Si continua a dire che bisogna tutelare l'ambiente, sviluppare il turismo. E poi si taglia, si ara, si cementa.
E i turisti? i turisti fanno lo slalom tra le cazzate dei nostri amministratori.
Le foto durante una escursione a Bosco Magnano, Riserva Naturale, Parco Nazionale del Pollino

giovedì 30 ottobre 2008
ACQUA: adesso che è finita!
Si accorgono adesso che manca l'acqua nelle dighe della Basilicata. Adesso dicono che bisogna risparmiarla! Adesso che non c'è ne più dicono che non bisogna usarla! hanno lasciato che seminassero campi di mais dove per secoli cresceva solo il grano. Hanno piantato peschi dove crescevano solo ulivi. Hanno riempito piscine, hanno raffreddato combustioni, hanno lavato auto, hanno rinfrescato angurie e meloni. Adesso, che non c'è ne più, ti dicono che bisogna limitare il consuno.
ADESSO CHE NON C'E' NE' PIU'!!!!
Leggete il mio QUELL'ANNO MORIMMO TUTTI DI SETE
ADESSO CHE NON C'E' NE' PIU'!!!!
Leggete il mio QUELL'ANNO MORIMMO TUTTI DI SETE
Iscriviti a:
Post (Atom)

