Uno dei più grandi fallimenti della politica ambientale e conservazionista italiana
domenica 22 febbraio 2009
La Quercia di Ester
Mentre fotografavo questa Quercia ultracentenaria con i rami coperti a sua volta di foreste di felci e muschio è passato un personaggio conosciuto come il "Tenente Colombo, sez. omicidi" di Viggianello e mi fa:
"casa fà?"
ed io "ama tajja!",
e lui "picchi?"
ed io "pi linna"
e lui "ma a Forestale mica ta fa tajjà!"
... la naturalezza con cui ha accolto la notizia che l'avremmo tagliata e qualcosa di cui si può solo sorridere amaramente...
sabato 17 gennaio 2009
mercoledì 7 gennaio 2009
Se questo è un Parco Nazionale
Inutile, non ci siamo. Si continua a dire che bisogna tutelare l'ambiente, sviluppare il turismo. E poi si taglia, si ara, si cementa.
E i turisti? i turisti fanno lo slalom tra le cazzate dei nostri amministratori.
Le foto durante una escursione a Bosco Magnano, Riserva Naturale, Parco Nazionale del Pollino

giovedì 30 ottobre 2008
ACQUA: adesso che è finita!
Si accorgono adesso che manca l'acqua nelle dighe della Basilicata. Adesso dicono che bisogna risparmiarla! Adesso che non c'è ne più dicono che non bisogna usarla! hanno lasciato che seminassero campi di mais dove per secoli cresceva solo il grano. Hanno piantato peschi dove crescevano solo ulivi. Hanno riempito piscine, hanno raffreddato combustioni, hanno lavato auto, hanno rinfrescato angurie e meloni. Adesso, che non c'è ne più, ti dicono che bisogna limitare il consuno.
ADESSO CHE NON C'E' NE' PIU'!!!!
Leggete il mio QUELL'ANNO MORIMMO TUTTI DI SETE
ADESSO CHE NON C'E' NE' PIU'!!!!
Leggete il mio QUELL'ANNO MORIMMO TUTTI DI SETE
domenica 26 ottobre 2008
ENEL E LEGAMBIENTE BIOUGUALI O BIODIVERSI
Non è la prima volta che la Legambiente scivola... Diceva l'alchimista Paracelso "è la dose che fa il veleno". Ma evidentemente la Legambiente, ormai infiltrata di politici, di questi ultimi ha gli stessi difetti: tanti slogan, poca conoscenza.
ENEL E LEGAMBIENTE. UNA DISCUTIBILE BIODIVERSITA’
ENEL E LEGAMBIENTE. UNA DISCUTIBILE BIODIVERSITA’
mercoledì 3 settembre 2008
Il fuoco dell'imbecille
La notte del 15 Agosto qualcuno ha pensato bene di accendersi un fuoco nel GIARDINO DEGLI DEI, tra le radici di Pini Loricati millenari, usando pezzi di legno di Pino Loricato che da mille anni aspettavano proprio questo "escursionista ferragostano" per essere bruciati. Le radici dei pini, gigantesche, come un intreccio coprono il terreno, facilmente infiammabili possono andare in combustione lenta risalendo fino al tronco. Le stesse faville del fuoco possono danneggiare le foglie o dare via ad una combustione.
Come se non bastasse, la firma del Maiale, i suoi fazzolettini di carta trattenuti dalle pietre.
Così un albero nato nel X sec. ha rischiato di prendere fuoco a causa di un imbecille nato nel XX Sec. membro della razza "Homo sapiens sapiens", salito fin lassù a piedi per godere di qualcosa di cui non ne capisce il valore e la delicatezza.
Ma non è tutta colpa sua, lo sanno tutti che la "madre degli imbecilli è sempre incinta", per cui forse qualcuno che sta lì a vigilare e prevenire sarebbe stato un buon deterrente.
AGGIORNAMENTO DEL 7 OTTOBRE 2008
I focolari da me trovati in questa stagione adesso sono 3.
FOTO DEL 16 AGOSTO 2008



VIDEO 2007
Come se non bastasse, la firma del Maiale, i suoi fazzolettini di carta trattenuti dalle pietre.
Così un albero nato nel X sec. ha rischiato di prendere fuoco a causa di un imbecille nato nel XX Sec. membro della razza "Homo sapiens sapiens", salito fin lassù a piedi per godere di qualcosa di cui non ne capisce il valore e la delicatezza.
Ma non è tutta colpa sua, lo sanno tutti che la "madre degli imbecilli è sempre incinta", per cui forse qualcuno che sta lì a vigilare e prevenire sarebbe stato un buon deterrente.
AGGIORNAMENTO DEL 7 OTTOBRE 2008
I focolari da me trovati in questa stagione adesso sono 3.
FOTO DEL 16 AGOSTO 2008



VIDEO 2007
sabato 16 agosto 2008
Il fuoco dell'imbecille a Serra di Crispo
Al Giardino degli Dei, un imbecille ha pensato bene di accendere un fuoco per scaldarsi la notte, sulle radici dei Pini Loricati, usando pezzi di legno di Pino Loricato.
Un oltraggio nella indifferenza delle autorità. E' una fortuna che il fuoco non si sia diffuso, ma gli effetti, speriamo di no, li vedremo l'anno prossimo.
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Scattata il 16 agosto 2008 da un amica
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