lunedì 12 marzo 2012

L'anello delle Madonne di Castelluccio, tra natura e religiosità

Questo percorso si svolge nei territori dei due Castelluccio,  divisi amministrativamente, con il brutto aggettivo di Inferiore e Superiore,  in dialetto "Castidde e Burgo".


Castelluccio Inferiore


Si parte dal Convento di Sant’Antonio di Castelluccio Inferiore, e dopo una breve visita, si segue una vecchia mulattiera che si inerpica verso Castelluccio Superiore, uno dei centri più panoramici del Pollino. 
La Grotta con l'Edicola di San Michele Cappella di Sant'Antonio Abate
Pietra LongaSotto un riparo roccioso si incontra l’Edicola di San Michele Arcangelo, con l’affresco ormai andato perduto, culto introdotto probabilmente dai Longobardi nell’ VI sec. e poco dopo la Piccola Cappella di Sant’Antonio Abate, venerazione che trae dal diffuso insediamento monachesimale del Mercurion intorno al X sec. d.C. Tra i due elementi religiosi moderni, Pietralonga, un curioso monolite naturale alto ca 5 metri che potrebbe essere stato oggetto di arcani culti preistorici.


Castelluccio SuperioreL'ingresso nel Centro di Castelluccio Sup. è preceduto dall’attraversamento di coltivi abbandonati ben delimitati da muri a secco e dalla Cappella della Madonna di Loreto costruita probabilmente a protezione dell’Edicola/Tabernacolo dedicata alla Madonna.
Da qui si attraversa il centro storico, ricco di portali in pietra decorati del XIX- XX secolo. 

Castelluccio Superiore, Basilicata - Madonna di Loreto Castelluccio Superiore, Basilicata
Si raggiunge la Chiesa Madre dedicata a Santa Margherita, protettrice delle partorienti, ammantato dalla legenda della rinascita dalla pancia di un drago. 

Castelluccio Superiore Castelluccio Superiore   
Da qui ogni anno parte la processione che conduce la statua della Madonna del Soccorso al Santuario omonimo sul Cozzo Pastano. Madonna più volte rappresentata nell’atto di bastonare fantasiosi demoni.

Madonna del Soccorso - Castelluccio Superiore               Si attraversa Piazza Plebiscito, teatro, nel 1806, di una battaglia di resistenza contro i Napoleonici, e sempre ammirando le decorazioni delle abitazioni gentilizie, si esce dalla parte alta del paese. Si attraversa il bosco che ammanta il Cozzo Pastano. Frequentato dallo Scoitattolo nero e numerosi altri animali. 
Un cumulo di pietre ci preannuncia l’arrivo al Santuario della Madonna del Soccorso.

No plane! no fly?
Il panorama sulla Valle del Mercure è grandioso e consente di comprendere come  questo territorio 500.000 anni fa fosse occupato da un lago. Inoltre si possono vedere le principali  vette del Massiccio del Pollino, i Monti di Orsomarso e seguendo la Valle del Lao anche il Mar Tirreno
Dal Santuario partono i sentieri che conducono alle vette della Zaccana e della Spina, ammantate da faggete e dove i suoli diventano rocciosi, esemplari del raro Pino Loricato.


Dopo un meritato riposo si scende lungo un sentiero che si inoltra attraverso dei conoidi di arena, in direzione di peculiari “calanchi di sabbia” seguendo il letto del ruscello, secco in estate, ma con belle e limpide cascatelle in Inverno e Primavera, che scende verso Castelluccio. 
Monte Zaccana

Il sentiero infine si innesta sull’antico percorso del “canale” che portava l’acqua a Castelluccio Superiore. Raggiunto il paese si raggiunge il Santuario della Madonna di Costantinopoli, testimonianza di migrazione di religiosi dall’oriente cristiano, collegato al paese attraverso un ponte c.d  “Romano” restaurato di recente. 


Castelluccio Superiore Castelluccio Superiore

Madonna della NeveSi scende verso la località “Giardini” e seguendo una facile strada sterrata si raggiunge il Santuario della Madonna della Neve, sede una volta di una importante Fiera degli Animali, dove si può visitare il Museo della Civiltà Contadina. Durante il cammino si ha la possibilità di vedere numerosi rapaci, poiane, nibbio reale e gheppio, ma in questa zona è segnalata anche la nidificazione del rarissimo Biancone, aquila mangiatrice di serpenti.
Madonna neraMadonna del latte   

Dopo pochi minuti si raggiungono le prime abitazioni di Castelluccio Inferiore e nell’ordine si potranno visitare la Cappella della “Madonna del Latte” con una pregevole statua in marmo bianco, la chiesa di Sant’Anna ed infine la Chiesa dell’Annunziata con una interessantissima Madonna Nera che la leggenda vuole portata fin qui da una tribù di Bulgari. 


Palazzo Marchesale Castelluccio inferiore
Da qui si raggiunge Largo San Nicola, dove si affacciano il Palazzo Marchesale e la Chiesa di San Nicola. 





Il percorso si conclude tornando al Convento di Sant’Antonio








Altre emergenze archeologiche:

La Grotta di San Michele
La Grotta di San Nilo



La Galleria Elicoidale delle Ferrovie Calabro Lucane
Galleria Elicodale


Si ringrazia per le informazioni fornite:

Davide Rossi dell'Associazione Infusi Lucani
L'Associazione Infusi Lucani
Luciano Longo 
Il Sindaco di Castelluccio Superiore Egidio Salamone

1 commento:

  1. grazie per il grande lavoro svolto per far conoscere le nostre origini e che ci fate rivivere a noi che siamo da 40 anni in una terra si ,ricca,ma non quanto la nostra sono fiera di essere lucana e soprattutto di appartenere alla nostra lucania buon lavoro saluti nicoletta

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