Appello per l’Educazione Ambientale

Per l’ambiente: un’educazione, una scuola rivolte al futuro
Appello per La Sinistra l’Arcobaleno

La drammatica vicenda dell’emergenza dei rifiuti in Campania dimostra in modo inequivocabile e quanto sia urgente incardinare le questioni ambientali innanzitutto nei processi culturali e formativi: quando non c’è una consapevolezza sedimentata nel profondo anche le grandi questioni vengono vissute con indifferenza.

L’educazione scolastica è la principale risorsa per incidere in profondità nelle coscienze delle comunità di domani, per la consapevolezza necessaria ad affrontare le sfide che la società contemporanea ci pone innanzi.

I temi dell’ambiente che affrontano il rapporto uomo/natura - come i cambiamenti climatici, la produzione e lo smaltimento dei rifiuti, la deforestazione, l’aumento dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo, la produzione e l’uso delle energie rinnovabili, l’esaurimento delle risorse necessarie alla vita, l’educazione al consumo consapevole, ecc. - devono assumere un ruolo centrale nel percorso di apprendimento che ci accompagna lungo tutto l’arco della vita, a partire dalla scuola.

Per questo è importante che l’educazione ambientale entri a far parte integrante dei programmi scolastici, non come materia a sé stante ma in modo trasversale a tutti i saperi disciplinari, affinché proteggere la terra e rispettare la natura, temperare gli impatti dei diversi comportamenti antropici e sociali sia sentito non solo come dovere, ma soprattutto come concreto sforzo per essere davvero più felici e in pace con gli altri. Per questo occorre superare l’ambientalismo dell’educazione civica, del “compitino” - spegnere l’interruttore del televisore o chiudere il rubinetto dell’acqua, ecc. – per riappropriarsi della spontaneità e del piacere di vivere in pace: la natura non è altro da sé, ma parte integrante della relazione di reciprocità che c’è tra tutti gli esseri viventi, umani e non umani.

La riforma Moratti, con l’introduzione dell’educazione ambientale come “una delle educazioni” in cui è scomposta l’educazione alla cittadinanza, ha comunque confermato la separazione tra le discipline e le materie scolastiche mantenendo l’incomunicabilità tra i saperi.
Recentemente, con le “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” si è avviato il cammino per elaborare un’educazione davvero capace di comprendere e sostenere le effettive finalità dell’uomo, in un rinnovato rapporto complesso e ricco con un mondo ormai inconfinabile.

Il Partito Democratico, nel suo programma per le prossime elezioni - non diversamente dal Popolo delle Libertà -, propone una scuola basata innanzitutto sulla meritocrazia, sui test di valutazione, sulla cultura della competitività: una scuola del “chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori”, ove i temi della complessità educativa sono sacrificati sull’altare del totem del mercato e delle sue semplificazioni. Per questo non v’è traccia dei temi ambientali nella scuola, non a caso considerati dalla Confindustria “costi” e non necessità, non contesto e cornice necessaria entro cui si sviluppa la vita concreta delle persone in carne ed ossa.

Per questo è un bene che ci sia una Sinistra che si misura sul terreno della vera innovazione: quella culturale. In antitesi alla modernizzazione forzata delle tre “i” del PDL, o a quella fondata sui precetti della competitività del PD, va fatto crescere un nuovo umanesimo basato sull’alleanza tra società e ambiente, tra donne, uomini e natura. E per questo servono le competenze e non bastano le abilità: è necessario conoscere la realtà fisica in cui viviamo, avere uno sguardo critico, severo e consapevole sul mondo, libero dal fondamentalismo del mercato.

La Sinistra l’Arcobaleno, che nel suo programma indica chiaramente nell’istruzione, formazione, università e ricerca le vere risorse per il futuro, si fa carico dell’importanza delle leve culturali ed educative per migliorare gli stili di vita e renderli armonici con i contesti naturali, per riscoprire i bisogni reali in luogo dell’aspirazione indotta al benessere virtuale e compulsivo della società dell’immagine.

E’ a partire da queste mere constatazioni che pensiamo che si deve votare La Sinistra l’Arcobaleno alle elezioni del 13 e 14 aprile: per dare voce all’unico soggetto politico che può rilanciare la ricerca di una vera via d’uscita dal degrado e dall’incertezza che ci circonda.
E’ l’unica opportunità politica per una scuola capace di futuro e per il futuro.

Monica Giansanti Terni - insegnante
Francesco Pellicano Perugia - educatore/consulente ambientale
Daniele Vignatelli Cesena-Forlì centro di educazione alla sostenibilità “Anima Mundi”
Patrizia Pennazza Roma ricercatrice CNR
Giovanni Pannacci Umbertide (PG) insegnante
Giancarlo Baldoni Perugia imprenditore settore formazione
Rosalba Proietti Pizzi Perugia insegnante
Marsilio Francucci Terni medico
Barbara Pilati Marsciano (PG) operatrice sociale
Giuseppe Cosenza Rotonda (PZ) guida del Parco Nazionale del Pollino
Sanni Mezzasoma Passignano sul Trasimeno (PG) direttore Centro per l’educazione e la formazione allo sviluppo sostenibile “Panta Rei”
Marco Ricci Foggia formatore ambientale
Patrizia Tabacchini Perugia insegnante
Luisa Fiammata Lecce educatrice ambientale
Maria Veronica Floris Nuoro ingegnere ambientale
Claudio Bianconi Castiglione del Lago (PG) docente - vice sindaco di Castiglione del lago
Grazia Grillo Roma Insegnate
Foschi Lorenzo Albano Laziale (RM) coordinatore dell’associazione culturale “Pane e Rose” – Lanuvio; coordinatore dell’associazione culturale “Luigi Sabatini” - Albano

Gamboni Mauro Roma ricercatore CNR
Innocenti Carlo Roma ricercatore ICRAM
Rak Giulietta Roma ricercatrice ICRAM
Brucculeri Rosalinda Roma ecologa
Cresca Roberto Roma esperto settore mare
Rifici Riccardo Roma esperto settore Sustainable Consumption and Production (SCP)
Per aderire inviare una mail all’indirizzo sinistra.ambiente@libero.it, indicando in oggetto “educazione e ambiente” e comunicando nome, cognome, città di provenienza e qualifica o professione.

3 Responses to “Appello per l’Educazione Ambientale”

  • francesco says:

    bravo peppe

  • monica says:

    … e questi sono i nuovi sostenitori dell’iniziativa:Floris Pietro, Perugia, consulente internet; Panuccio Giuseppe, Roma, educatore ambientale; Patrizia Bonelli, Roma, educatrice ambientale della redazione di .ECO -l’educazione sostenibile; Di Blasio Valeria, Roma, architetto; De Lucia Francesca, Roma, architetto (ultimo aggiornamento 02/04/08).

    butta il sasso nello stagno e guarda allargare i cerchi: non ti dà il brivido dell’energia che si muove?
    ciao
    monica

  • monica says:

    un altro sottoscrittore dell’appello “educazione e ambiente” per la Sinistra l’Arcobaleno:

    Francesco Zurlo, Crotone, Insegnante

    ciao a tutti e buon voto!
    m

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